Con chi hai assicurato il tuo reddito?

Nella vita quotidiana siamo abituati a proteggere tutto ciò che consideriamo importante: la casa, l’auto, la salute. Ogni bene ha una copertura, ogni rischio una soluzione. Eppure, spesso rimane scoperto proprio ciò che rende possibile tutto il resto: il reddito.

È quasi un paradosso: difendiamo ciò che possediamo, ma non ciò che ci permette di averlo. La verità è che il reddito viene dato per acquisito. Pensiamo che sarà sempre lì, ogni mese, a garantire stabilità e sicurezza.

Ma cosa succederebbe se improvvisamente si riducesse? Se da domani fosse dimezzato? Come si colma quella differenza? Non è una domanda teorica. È una questione pratica: quali spese riusciremmo a sostenere? Quali dovremmo eliminare? E per quanto tempo riusciremmo a mantenere lo stesso equilibrio familiare o lo stile di vita?

Qualcuno starà pensando che “tanto ci pensa lo stato…” e invece… ecco un altro grande equivoco. I dati, infatti, raccontano una realtà diversa.

I dati del  Piemonte ci dicono che Inps o Inail da sole non bastano.   L’erogazione media per una pensione di invalidità è di circa 1.120 € lordi, per i superstiti (reversibilità) non supera gli 860 € medi, una pensione di vecchiaia che si attesta mediamente intorno al 45% del reddito percepito.
Sintetizzando: una riduzione che può arrivare fino al 50% (e oltre) delle entrate abituali. Un gap che, nella vita reale, significa dover rinunciare a qualcosa. Spesso, a più di qualcosa.

È proprio questo divario il vero nodo da affrontare. Se oggi il reddito è di 3.000 € al mese e la copertura si riduce a circa 1.500 €, il problema non è il numero in sé, ma ciò che rappresenta: 1.500 € in meno ogni mese, 18.000 € in meno ogni anno. Una distanza che si traduce immediatamente in scelte difficili.

In questo contesto nasce Protezione Reddito di Bonini Assicurazioni: uno strumento pensato non per sostituire, ma per integrare ciò che il sistema pubblico non riesce a coprire.
 Con un impegno accessibile — circa 1 euro al giorno, con un recupero fiscale di 71 € annui — è possibile costruire una protezione concreta:

E con soli 30 € in più di versamento si attiva anche un piano integrativo per la pensione.

Non si tratta di cifre teoriche, ma di risorse immediate, pensate per garantire continuità economica in momenti complessi. In fondo, la questione è tutta qui. Se il reddito è ciò che sostiene la nostra vita, ha senso lasciarlo scoperto? Oppure è il momento di iniziare a proteggerlo con la stessa attenzione che riserviamo a tutto il resto?

Contatta i nostri Professionisti del Capitale Umano e condividi con loro il percorso per costruire la migliore soluzione possibile per proteggere la qualità della tua vita e quella dei tuoi cari, qualunque cosa succeda.